Jeremy Scott ti mette le ali

Adidas Originals e Jeremy Scott moda neopop tra kitsch e originalità. BE ORIGINAL

27/10/2013


Adidas ormai da qualche anno ci propone un appuntamento fisso ad ogni cambio di stagione con le capsule collection ADIDAS Originals, le ultime firmate dal popissimo quanto kitsch art/fashion designer, Jeremy Scott.

Il progetto Originals nasce per rivalutare e revisionare l'iconografia di Adidas in chiave couture democratica.

Jeremy Scott, paladino del neopop surrealista a tinte cartoon da qualche anno firma esplosive capsule collection per Adidas Originals, tra giacche sportive con coda di rondine, sneakers che hanno interi teddy bear come linguetta, loghi estrisce maculati, stampe cartoon e colori neon spiccano il volo le sneakers e le giacche con le ali, riproposte in numerose versioni e in diverse collezioni ma che continuano a mietere fashion victim che volano ad acquistarle non appena si presenta l'occasione. 

Ed è così che Jeremy Scott con le sue ali ha fatto spiccare il volo al progetto Originals, appuntamento atteso ogni stagione da tutti i seguaci più fedeli di Adidas eScott.

Adidas non entra in nessun modo a contaminare le scelte dell'artista/designer che ha piena libertà d'espressione nella creazione delle collezioni, tant'è che le collezioni Jeremy Scott al di fuori di Adidas Originals sono esattamente sulla stessa linea d'onda.

Jeremy Scott è amato come star tanto quanto come designer perché il suo lavoro mette di buon umore, ti riporta all'infanzia, quando il massimo della trasgressione erano le scarpe luminose e andare a scuola senza il grembiule.

La politica delle creazioni di Scott è quella di LASCIARE IL SEGNO, sia esso un sorriso, una nota di disappunto o un passo alato come il miglior Hermes del XXI secolo.

Per Scott lo sportswear è la colonna portante della moda americana quindi ne adotta il linguaggio base decontestualizzandolo e sviluppandolo nella sua moda per spingerla oltre i cliché.

Ad ora è l'ultimo nato di una stirpe di avanguardisti designer/inventori che partendo da Elsa Schiaparelli e la sua collaborazione con Dalì passa per J.C. de Castelbajac con i suoi inserti di peluche senza tralasciare Franco Moschino e la sua eccentrica eleganza che tutt'ora contraddistingue il marchio o ancora Germana Maruccelli con la sua linea Alluminio e Paco Rabanne con i suoi abiti a piastre modulari.

Così Scott riesce a creare e divertire unendo il gusto della sperimentazione, l'amore per il kitsch e un pensiero glamour senza perdere di vista la realtà.

Originale fa rima con positivo e adoggi, con la nostra società prodotta in serie schiacciata dalla crisi non è poco.


Basta Hogan, siate originali e avretele ali.


Tiziano Demuro