La morte ti fa bella

Gunther Von Hagens e la plastinazione tra medicina e arte.

20/10/2013

L'arte non conosce limiti tanto che alcune volte la morte stessa diventa un inizio, come nel caso del famoso inquietante artista tedesco Gunther Von Hagens che della morte ne ha fatto la sua vita.


Inizia a fare l'anatomopatologo negli anni '70, sperimenta con i cadaveri (ANSIA) e durante questi studi mette a punto una tecnica di conservazione chiamata Plastinazione,tecnica che permette di trasformare corpi umani e animali in inquietantissime statue.


Von Hagens elimina dai corpi pelle,grasso e liquidi corporei e li sostituisce con miscele e sostanze chimiche plastificanti affiancando questo scambio di pezzi con una lunga lavorazione che dura circa un anno, durante il quale questi corpi si evolvono diventando una sorta di manichino morto che assumerà una posizione “artistica” definitiva in base all'ispirazione del Dott. Von Hagens e del suo staff.

Tutti i corpi sono perfettamente sezionati e composti in modo che tutte le parti (interne ed esterne)siano perfettamente riconoscibili ed individuabili.

Uno degli scopi dell'arte è sicuramente quello di stupire e Von Hagens ci riesce appieno, infattile sue mostre di morte sono piene di vita nonostante il loro controverso fascino.

La prima reazione dello spettatore è sicuramente lo sconcerto più totale e anche un po di nausea, ma lasciando da parte le prime sensazioni e analizzando le anomale statue con occhio più critico non si può negare la genialità e laperfetta tecnica di questo particolare artista nel manomettere la morte.

Queste statue sono dei perfetti manichini degni della più fornita aula di anatomia ma i loro occhi perfettamente ricostruiti danno alla persona/statua un'anima e la cosa fa una paura pazzesca.

Ogni epoca ha la sua arte e i suoi movimenti e la sperimentazione spesso diventa provocazione prendendo in mano tabù che da epoche remote ci lasciano un po interdetti.

La morte è forse il tabù più grande di tutte le epoche e culture, c'è chi la piange, chi la festeggia,chi la trasforma e chi teme anche a nominarla; è temuta come i collant color carne e arriva terribile e temuta come i programmi di Barbara D'Urso, eppure affascina un po tutti tanto che è simbolicamente presente un po ovunque dalla moda al cinema passando per la letteratura, nessun campo escluso.


P.S.: Se i collant color carne sono presenti nel vostro armadio sappiate che il Dott. Von Hagens è il vostro salto di qualità ;)


Tiziano Demuro