Zoom On Fashion Trends - AI 2013/14

L'estate è ormai andata e l'autunno è alle porte. Cosa indosseremo?

07/10/2013

Anche se è allegramente scocciante ammetterlo l'estate è definitivamente finita e subentrano le stagioni più odiose, a meno che non si passino in una favolosa baita a Cortina.

L'autunno è alle porte e l'inverno incombe quindi non ci resta che fare il cambio degli armadi. Vediamo un po' di fare uno zoom sui fashion trends Autunno/Inverno 2013/14,prendendo in mano un po' le passerelle, usandole solo come spunto e puntando sul cheap and chic.


Facendo una panoramica sulle passerelle AI 13/14 notiamo che il nero regna sovrano. Sulla pelle, largamente usata su tutti i capi; dalle gonne ai top, dal cappotto alla tshirt fino ad arrivare agli accessori, usato anche come misteriosa e oscura base per fantastiche stampe floral dark.

Queste atmosfere un po' dark le rivisitiamo anche con i look che richiamano il punk style oramai sulla cresta dell'onda da svariate stagioni. Pelle, stivali, borchiee i jeans a tubo sono ormai il pane quotidiano.

Alle atmosfere punk si contrappongono atmosfere meno aggressive.

I cappotti saranno per voi come la carta per le caramelle, vi copriranno affettuosamente con colori pastello per farvi sentire dolcemente al caldo come il più soffice dei marshmallow.

L'eccentricità è anch'essa pane quotidiano ma non vista come i soliti capelli rasati per metà coordinati da sguardo vacuo e languido like Rihanna dei poveri,l'eccentricità di questo inverno prevede uno slancio verso il futuro, tessuti materici e strutture architettoniche che giocano sull'alternanza dei colori e dei volumi, trasparenze e textures altamente coprenti, ricami metallici e impalcature degne di Notre Dame.

Le righe proseguono la loro scalata verso il “mai più senza”, stavolta tornano a coprire giacche,cappotti, bomber e se state studiando non perdetele di vista sul quaderno degli appunti ma se proprio preferite il quaderno a quadri niente paura anche loro invadono nuovamente il nostro inverno facendoci sognare(?) cornamuse e scenari scozzesi.

Con il suo discutibile fascino ecco che torna tra noi il quadrettatissimo Tartan meglio se a base rossa.

Passando per i verdi scenari scozzesi arriviamo al cupo grigiore delle città che diventa top con i fantastici total look in numerose sfumature di grigio proposto nelle più svariate modalità; dal bon ton all'elegante passando per il casual, dovrete averlo!!!

Se il futurismo eccentrico, le caramelle e gli scenari anglosassoni non fanno per voi potrete lanciarvi nei ricordi. 

Il fascino del vintage continua anch'esso la sua scalata quindi costringetevi a frugare nei cassetti di madri e nonne nostalgiche alla ricerca di gonne ampie che arrivano sotto il ginocchio, vita alta e piccoli turbanti home made, meglio se fatti con stampatissimi foulard e mixate il tutto con pezzi che potete sottrarre dagli armadi degli uomini della vostra vita, siano essi padri, fidanzati o amici.

Cercate giacche doppiopetto, maglionio versize o semplici tshirts anch'esse 3 taglie sopra la vostra.

Se il vostro lato più femminile non accetta questa invasione maschile nel proprio armadio, no problem, la vostra estrema femminilità è ben accetta in questo inverno incombente con abiti longuette e gonne ampie che si rifanno al New Look romantico e sognate proposto da Dior negli anni '40.

La pantofolaia che è in voi proprio non riesce ad abbandonare il divano? Niente paura!

L'effetto pigiama è quello che vi serve, tagli ampi per il giorno e sottovesti per la sera,sapientemente abbinati con calde pellicce, meglio se ecologiche.

Le spalle si fanno più tondeggianti e le felpe invaderanno tutto il vostro spazio vitale, ricamate,stampate, monocolor o come preferite, purchè vi soffochino.

Il luccichio sfrenato delle feste alla Gatsby continua imperterrito a tenerci il fiato sul collo con atmosfere '20s e un passo di charleston, corredati da leggere e sensuali piume, decorazioni preziose e cappellini pastello come una vera Daisy Buchanan del XXI° secolo.

Le stampe imperversano più del freddo,da indossare all over da capo fino a piedi, non preoccupatevi se i turisti vi faranno una o due foto, probabilmente vi avranno solo scambiato per i giardini di Boboli o per la reggia di Caserta,non disperate, saprete di aver centrato il tema, ma se regge e giardini non sono nelle vostre corde potrete lanciarvi in stampe degne di un safari in Kenya, l'animalier continua a reggere la corona dei “mai più senza” ma attenzione con i maculati, usateli a piccole dosi o rischierete di ruggire anziché salutare.

Ed ora sperando di non avervi annoiato andate in pace e compratene tutti...AMEN


Tiziano Demuro


photos: Asos.it