Dear Stan Smith!

Dai 60s con furore!!!

21/05/2015

Dopo numerose ricerche tra le ante buie di casa e la conseguente, tragica scoperta dell'ingiurioso cestinamento, inflitto da mia madre in un raptus di pulizia, ho deciso di riacquistare quelle che furono le scarpe più quotate durante la mia adolescenza: le Stan Smith.
È ormai noto che il 2014 ha segnato una svolta per quanto riguarda il mondo delle sneakers, tornate totalmente alla ribalta nel mondo della moda.
Scarpe che anni fa avremo comprato esclusivamente per fare sport o lunghe camminate sono ormai considerate super glamour e adattabili ai più svariati outfit, anche quelli più ricercati.
Se per il mio primo paio scelsi la classica colorazione bianco/blu, questa volta ho deciso di optare per la variante bianco/rosso, sicuramente meno vista in giro.
Le ho abbinate, per la loro prima uscita, ad un paio di jeans high waist taglio levis 501, slavati e strappati di Pull&Bear, una blusa sbracciata e molto fluttuante di Zara e una borsa a secchiello con frange di Stradivarius.
Un mix semplice ma allo stesso tempo particolare che mi ha subito convinta.


Dicevamo.... le Stan Smith....
Forse non tutti sanno che la prima versione, risalente al 1964, nacque in onore del tennista francese Robert Haillet.
A differenza dei modelli successivi, sul tallone non c’era il trifoglio Adidas e il nome del tennista figurava sul lato.
Nel 1965 iniziò la collaborazione con Stan Smith, tennista americano emergente, che dopo aver conseguito una serie di successi, tra cui Wimbledon e l’Open USA, nel 1971 prese il posto di Robert Haillet, dando origine a quella che diventerà la scarpa icona del tennis e che ancora oggi non conosce tramonto.
Il nome del tennista apparve così sulla linguetta; sul tallone fu stampato il trifoglio Adidas, su sfondo verde, blu nero e poi anche rosa.
La novità per quegli anni riguardava l'utilizzo della pelle per realizzare la scarpa, mentre in genere si usava esclusivamente la tela.
In sostituzione alle tre strisce tipiche del marchio (come quelle delle Superstar ad esempio),  furono praticati dei fori che le simulassero.
Da allora le Stan Smith hanno continuato ad essere tra le calzature più quotate di tutti i tempi, con oltre 30 milioni di paia vendute in tutto il mondo.
Nel 1990 fu commercializzato addirittura un modello con lacci in velcro al posto delle tradizionali stringhe.
Sono state riproposte da Adidas, nel 2011, in più versioni e con le più svariate colorazioni, vantando anche personalizzazioni create ad hoc da cantanti e altri personaggi conosciuti.

 

Stefania Oggiano

 

instagram: @stefaniaoggiano