Ripped is Better

Jeans, strappi e colori neutri, giusti ingredienti per un'estate al top.

24/04/2015

Se ve lo state chiedendo: si, è proprio lui! Il giubbino della scorsa volta, quello che minacciai sarebbe diventato la mia seconda pelle. Questa volta l'ho abbinato a capi più freschi e chiari, super adatti ai 22 gradi che questa rinnovata primavera ci sta regalando.
Indosso una camicia over in chiffon di Zara, dei ripped jeans color panna di Stradivarius, slip-ons e borsa celesti rispettivamente di Topshop e Primark.

Il jeans è senza se e senza ma il tessuto più popolare e versatile dell'intero creato.
Basta aprire un qualsiasi armadio per avvalorare questa tesi.
Il nome deriva da "blue de genes" dove blue indica il suo colore caratteristico e genes, la città dove tutto ebbe inizio.
Fu proprio a Genova infatti (non negli Stati Uniti, come si potrebbe pensare) e più esattamente nel suo porto ricco di scambi commerciali, che iniziò ad essere usato prima sulle navi per fabbricare vele e per coprire le merci e più tardi come protagonista di veri e propri capi di abbigliamento.
Il successo del jeans inizialmente fu dato dalle sue caratteristiche di resistenza e durevolezza che lo rendevano un tessuto estremamente adatto per soddisfare le esigenze delle numerose persone impiegate in lavori manuali e pesanti.
Nel tempo si è evoluto e adattato alle nuove mode cambiando forme e colori, senza perdere mai il suo appeal.
Si sa che nel mondo del fashion vige la regola che nulla si getta, ma tutto si trasforma per dare origine a innovative linee di tendenza: fu così che i jeans (pantaloni, in questo caso) strappati, lacerati, scuciti e sbiaditi, testimonianza di un vissuto intenso si ritagliarono il loro spazio.
Qual è il motivo? Probabilmente la loro storia, il loro vissuto, ciò che possono raccontare attraverso i segni del tempo.
Già negli anni ’50 icone ribelli del cinema come Marlon Brando e James Dean iniziarono ad indossarli strappati per simboleggiare la loro anima rock e controtendenza.
Negli anni ’80 raggiunsero l’apice del successo sfilando anche sulle passerelle e diventando un capo piuttosto comune.
Dopo alti e bassi, in termini di popolarità, dalla scorsa stagione sono riapparsi prepotentemente sugli scaffali dei negozi di abbigliamento.   Chi già li aveva, li ha fatti risorgere dalle ante buie; chi si rifiuta di spendere soldi per pantaloni già rotti o chi vuole un unico e inimitabile paio di "ripped" jeans li strappa da se.
Basta un pizzico di creatività, della carta vetrata o una pietra pomice, ma anche una clamorosa e dolorosa caduta sull'asfalto ed il gioco è fatto! ;)

Stefania Oggiano 

 

Instagram: stefaniaoggiano