Brogues Fever

Il British style spopola sempre più e le la brogue fever impazza.

12/03/2015

I saldi si sa... sono da sempre (e per sempre) i migliori amici di noi fanatiche dello shopping.
Quelli degli ultimissimi giorni, in particolare, regalano batticuori che neanche la vista di un figo-da-paura-che-guarda-proprio-te ti sa dare.
È il caso del mio giubbino in jeans oversize, scovato da Zara ribassato dell'85% che nei prossimi mesi diventerà di sicuro la mia seconda pelle.
L'ho abbinato ad un maglioncino "peloso" (perché si, ancora fa abbastanza freddo), skinny neri, accessori gold, secchiello in ecopelle e le mie scarpe del momento: "brogues" grigie con insolita zip oro al posto dei lacci.

Sicuramente questa tipologia di calzatura, riconosciuta come francesina, Oxford, derby e altri millemila appellativi, ha letteralmente spopolato.
Per la sua versatilità e comodità vanta utenze di tutti i generi ed età.
Inutile dire che ne sia totalmente innamorata e che ne possegga una grossa quantità! :P
Quelle che indosso in quest'outfit, come ho già detto, sono chiamate "brogues"( dal gaelico "bròg": scarpa) , ed è proprio di questa categoria che vi parlerò.

Nate in Irlanda e nelle Highlands scozzesi, queste scarpe
dovevano avere delle caratteristiche tali da essere utilizzabili nelle aree fangose e nei pascoli; proprio per questo motivo i modelli originali presentavano diversi buchi che permettevano all’acqua di fuoriuscire  rendendo meno faticoso il cammino in terreni umidi come quelli della campagna irlandese o scozzese.
Il loro utilizzo era talmente diffuso che presto gli irlandesi emigrati cominciarono ad essere chiamati dispregiativamente “brogue”, parola che tutt'ora identifica l’accento irlandese.
In Scozia si diffusero tra i pastori delle Highlands dando vita alle "ghilllies brogues" che divennero parte integrante del costume tradizionale.
Caratteristiche peculiari di questa scarpa sono le decorazioni a punzonatura che creano un inconfondibile disegno con la punta a coda di rondine.
Il modello oggi a noi noto fu influenzato grandemente dallo stile art déco degli anni venti, applicato su scarpe di modello Oxford (in Italia “francesina”, usato nei college inglesi, con punta affusolata e lacci).
Negli anni '30 divennero un must-have per trendsetters del calibro di Fred Astaire ed Edward, il Principe di Galles.
Popolare fu anche il modello "two tone" in  bianco e nero diffusosi sempre negli anni '20 e '30 in America, che ebbe particolare successo tra swingers, gangsters e zooties.
La Church’s (azienda calzaturiera inglese di Northampton) ebbe un fondamentale ruolo nel lancio delle brogues (considerate principalmente come scarpe sportive o da passeggio) nell’ambiente del mondo degli affari e soprattutto nella City di Londra.
In Italia spopolarono con il nome di “Duilio” e attualmente sono considerate un classico del “British Style”.

Stefania Oggiano

 

Instagram: @stefaniaoggiano