Bow(lov)er

Back to the cold

02/11/2014

Dopo mesi di shorts, gambe nude, magliettine, camicette e colori accesi, personalmente, non vedo l'ora di tornare ai cari cappotti, ai caldi maglioni, ai collant (MAI color carne, precisiamo) e alle cuffie.
Ma.. se a Milano l'autunno si è manifestato a tutti gli effetti da quasi un mese, qua in Sardegna sembra sia appena alle porte.
Per cui, colma di rassegnazione, ho optato per un outfit a metà: nè estivo, nè troppo autunnale.
Indosso una semplicissima maglia a righe rosse e nere di Stradivarius, dei vecchi jeans dal lavaggio scuro strappati dalla sottoscritta (anche questi di Stradivarius), dei cut-out boots presi su Depop Market e una bombetta nera di H&M.
Sembra, infatti, che uno dei must di quest'inverno siano proprio i cappelli, di ogni genere, colore e forma... ed io, che da sempre li amo, non ho saputo resistere.

 

Curiosità: C'è chi la ricorda grazie a Charlie Chaplin, chi sui capi di Stanlio e Ollio e chi l'ha conosciuta per merito di Alex e i drughi di Arancia meccanica e chi la ricollega ai capolavori di Magritte.
La BOMBETTA fu ideata da Thomas e William Bowler, che la vendettero per la prima volta nel dicembre del 1849 nel negozio James Lock & co di Londra, infatti proprio questi ultimi avevano richiesto un nuovo copricapo ai fratelli Bowler sotto richiesta del conte di Leicester che desiderava un nuovo e più utile copricapo per i suoi guardiacaccia. Bowler è il nome inglese di questo copricapo, derivante dai due fratelli che la inventarono. È in feltro rigido e solitamente di colore nero, con la tipica cima arrotondata. Banchieri e finanzieri furono i principali sostenitori della bombetta, che, insieme all'ombrello divenne presto l'inconfondibile simbolo di questa classe sociale. 
La sua storia, di certo, non si fermò in Inghilterra. Ben presto solcò l'oceano conquistando per la sua versatilità anche il selvaggio West e, ancora oggi, risulta parte integrante dell'abbigliamento tradizionale femminile delle popolazioni andine che la denominano "bombin".

Stefania Oggiano