INTERVISTA: Arianna Leoni

Ceramica e radici culturali solide per una collezione che sta diventando cult.

13/10/2014

 

Ci scusiamo per aver fatto passare un po' di tempo tra l'ultima intervista e questa ma è stato un periodo molto carico sia per noi che per gli artisti che abbiamo scelto di intervistare.

Ora riprenderemo alla grande e ripartiamo da una grandissima artista/designer che crea con la ceramica legandosi completamente alle tradizioni faunistiche sarde e rivisitandole in chiave simbolico minimalista tanto che il suo design che rivisita le forme del riccio di mare è ormai un vero e proprio pezzo cult.

 

Vediamo un po come Arianna Leoni ha risposto alle nostre domande...

 

 

Come nasce il legame Arianna + Arte?

 

il legame Arianna-Arte è innato.Son sempre cresciuta in una casa dove fin da piccola ho respirato cultura artistica nelle più varie espressioni.

 

Quando capisci che la tua arte si lega con la ceramica e l'artigianato?

 

Ho capito che la strada da seguire era quella della ceramista quando, partecipando ad un corso di tornitura (passione che avevo fin da piccola) , mi ha cosi coinvolto che ho pensato potesse diventare alla fine  un vero e proprio mestiere.

 

Si dice che la ceramica e la sua lavorazione abbia poteri benefici e rilassanti, tu che ne pensi?

 

la sinestesia con la materia fa si che attraverso la manipolazione dell'argilla, si metta in atto un processo tramite l'idea/corpo,che  permette di staccare la mente da tutto ciò che ci circonda.E questo spesso porta ad avere effetti benefici.

 

Artigianato e Arte, la linea che li contraddistingue è molto sottile eppure sono due cose differenti. Cos'è per te l'artigianato?

 

Per quanto mi riguarda la linea di confine tra arte ed artigianato  e' inesistente.Ogni mio oggetto è unico nella sua realizzazione anche se viene ripetuto piu volte ma ogni pezzo non potrà mai essere uguale all'altro. Io non utilizzo stampi sopratutto per delle forme cosi complesse come per es.la.linea dei ricci di mare. Gli strumenti principali sono:idee-cuore-mani.

 

Quanto delle tue radici entra a far parte delle tue creazioni?

 

Le mie creazioni nascono da uno studio attento della mia terra attraverso una interpretazione minimal ed essenziale delle forme.Le radici sono state fondamentali per capire sopratutto quale strada intraprendere nella mia vita perchè i miei genitori mi hanno sempre spronata per sfruttare le mie capacita' creative.

 

Nasci in una famiglia di insegnanti d'arte; come è stato il tuo rapporto con l'arte durante la tua formazione?

 

I miei genitori son due maestri d'arte ormai in pensione ma son anche due grandi pittori.Grazie a loro ho imparato varie tecniche artistiche che mi hanno permesso di avere una formazione a 360°.

 

Hai rappresentato la gallura in diverse pubblicazioni e alcune mostre, come è stata questa esperienza?

 

Ho partecipato a diverse mostre ed ho avuto pubblicazioni importanti quali la selezione proprio quest'anno per la vetrina fisica e virtuale di cinque mie linee da parte della regione Sardegna.Poi sono stata selezionata fra i talenti galluresi nel libro "In Gallura"a cura di Egidio Trainito fotografo della trasmissione Linea Blu di rai1.Sono stata invitata dalla provincia ad esporre i miei pezzi ad Anghiari e tante altre mostre importanti nell'isola.Tutte esperienze indimenticabili.

 

Nelle tue collezioni il riccio di mare è onnipresente (e favoloso). Come mai hai scelto proprio il riccio come punto forte delle tue creazioni?

 

La linea dei ricci di mare è quella che mi rappresenta maggiormente.Le forme sono nate da uno studio, durato anni , tramite um progetto cartaceo e tante prove nel tempo.Questa forma è apprezzata sopratutto perche ne si percepisce la complessità di realizzazione e il cui effetto finale è molto di impatto.

 

Forme e colori sono tra le caratteristiche principali di ogni pezzo, come trovi il giusto legame e la giusta armonia?

 

Il giusto legame e la giusta armonia, delle forme e colori nasce spontaneamente. Capita tante volte di pensare all'oggetto finito prima della sua realizzazione. È un mestiere attraverso il quale bisogna viaggiare con la mente e guardare oltre.

 

Per alcuni l'atto creativo è maggiormente di testa, per altri è sopratutto anima, certi creano col cuore, altri ancora di stomaco. Arianna come crea?

 

Arianna crea attraverso la passione per la ceramica.La relazione tra anima-corpo-mente è il mix perfetto per dare vita a qualcosa di unico.

 

Per gli artisti sardi, sopratutto provenienti da piccoli centri,la maggiore difficoltà sta nel farsi riconoscere come tali nel proprio paese d'origine. Com'è il rapporto Arianna-Artista-Luras?

 

Il rapporto con il mio paese è ottimo. Ho realizzato diversi lavori e spero che possano nascere progetti ancora più interessanti.

 

Insomma la Sardegna pullula di menti creative, nascoste o meno, tutte queste menti fanno della nostra terra una piccola isola d'arte che non smette mai di ispirare le menti più aperte.

 

Buona serata

 

Tiziano Demuro

 

Sito Leoni Arte

info: leoniarte@yahoo.it

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