FASHION MONSTERS

Gli aborti moda sono innumerevoli, ne abbiamo selezionati alcuni da evitare come la peste.

13/04/2014

Oggi sentivo il bisogno di parlarvi delle "Piaghe d'Egitto" della società moderna.

Il problema non sono le locuste,l'acqua che diventa sangue, l'invasione di mosche e zanzare, le tenebre o chissà che, il problema sono alcune cose che vedo costantemente in giro; cose che mi gelano il sangue e che mi fanno sperare che un giorno o l'altro avremo nuovamente le tanto care piaghe classiche.

Nella lista che segue scriverò in maiuscolo le cose che fanno sanguinare le cornee e piangere gli angeli:


CALZE COLOR CARNE

per quanto possano essere leggere e velate, credo che siano il giusto equivalente alla sesta piaga "Ulcere su animali e Umani".

Sono qualcosa di veramente improponibile, vorrei poter capire ogni motivazione ma non ci riesco. Se proprio non riuscite a farvi la ceretta in tempo debito, non riuscite ad uscire senza calze e co. meglio usate un collant disegnato, nero (che va su tutto o quasi), tagliatevi le gambe o vedete voi ma evitate come la peste la suddetta calza.

Ma sopratutto, che problemi hanno quelle che le usano con l'open toe in stile sagra dell'insaccato? 


TIMBERLAND

se non vi trovate a 4000 metri appesi ad un costone roccioso con meno 75° e 7 metri di neve potete allegramente evitarle, io capisco che vogliate seguire lo sciame, che le usano i tronisti e cazzate varie, ma siamo obiettivi, le avete viste bene? Sono dei volgarissimi scarponi da trekking della peggior specie che vi fanno sembrare i piedi due bulldozer, per non parlare poi di quelli che optano per la versione ancora più trash del solito giallo diarrea baby; il bianco ghiaccio con pellicciotto di cane sintetico o il rosa Big Babol guasta. Che ANSIA.


ANIMALIER

niente da discutere finché si parla di piccoli accessori o di qualche particolare inserito in tutto un contesto ma ho visto total look che voi umani non potete neanche immaginare, ragazze talmente leopardate che se vanno al circo le fanno saltare nel cerchio infuocato. Ricordate sempre che tutto va usato con moderazione, il troppo storpia, SEMPRE.


LEGGINGS

 li abbiamo già distrutti QUI.


CAMOUFLAGE

 vale più meno lo stesso discorso dell'animalier, le stampe così piene sono pesanti anche se le vedete sul padre eterno. 

Anche il camouflage, a piccole dosi va benissimo ma non potete uscire in giro come se foste appena tornati da una missione in Iraq.

il total look mimetico lasciatelo alla Brigata Sassari, se proprio non riuscite a farne a meno, arruolatevi e fatecela finita.


CIUFFO PIASTRATO su capelli ricci

chi ha i capelli ricci li vuole lisci e viceversa, poi abbiamo la piaga di turno che li vuole entrambi contemporaneamente e ai suoi capelli ricci aggiunge il tocco trash e si piastra il ciuffo o la frangia che di solito viene accompagnato da una svagonata di prodotti liscianti e collosi che fanno un raccapricciante effetto leccata di vacca.

La prossima volta che vi sale in testa un'idea malsana come questa vi consiglio di piastrarvi le orecchie per espiare i vostri peccati.


UNGHIE RICOSTRUITE,

le unghie curate, smaltate e ben tenute non hanno mai fatto sanguinare le cornee a nessuno finchè lo spirito di Moira Orfei non ha deciso di possedere tutte le new fashion artists che si sono improvvisate nella ricostruzione unghie al limite del Cirque du Soleil.

Oltre che antiestetiche, le unghie esageratamente lunghe, ad artiglio, con il pollice che sembra un leccapentole, incastonate di qualunque cosa troviate sul vostro cammino di Santiago sono volgarucce. Una ricostruzione realistica e semplice è più che elegante, come ho già detto sopra: IL TROPPO STORPIA.


 Ricordate che non tutto ciò che si vede in passerella è riproponibile dai comuni mortali, alcune cose son fatte per cadere lì, sulle passerelle o sulle pagine di Vogue, non lanciantevi in imprese più grandi di voi, anche dal carnevale di Rio vi caccerebbero.

Per ora vi lascio riflettere sui vostri peccati augurandomi che le tenebre calino sui vostri istinti malsani e una valanga di locuste vi riporti sulla retta via, prossimamente forse vomiterò quel che penso sugli abiti da cerimonia usati senza porto d'armi.


With love


Tiziano Demuro